Bestie/Beasts

Conoscete questa storia: una notte, un uomo alla fine di un lungo viaggio, si riparar da una tempesta in un vecchio Motel vuoto. Andandosene il giorno dopo, prende una rosa dal giardino per regalarla alla figlia. A quel punto, il padrone del Motel, appare nella sua terribile forma di Bestia lo cattura e gli dice che deve morire, a meno che la ragazza a cui voleva regalare la rosa, non accetti di vivere li con lui. L’uomo acconsente, convinto di non mantenere la promessa fatta, e scappa a casa. Quando arriva però, scopre che la figlia è morta. La realtà è che la Bestia l’ha rapita e ha lasciato al suo posto un artifizio destinato a morire. La Bestia non è spesso al Motel, e la ragazza è libera di muoversi la dentro, ma non può scappare e non potrà uscire fino a che non sposerà la Bestia. Avendo perso ogni speranza, la ragazza accetta di andare in sposa alla Bestia. NOn c’è cerimonia, solo un accordo, un ve,o e una notte di sangue. In quella notte in cui giace con la Bestia, la ragazza diviene come il suo carceriere, una Bestia, per sempre memoria e pensiero spazzati via nella marea di sensazioni e dalla tirannia dell’adesso!

Le favole dicono che il bacio d’amore redime tutto. La Bestia diviene un Principe, il rospo ritorna un uomo. E’ una menzogna! Baciare la Bestia significa arrendersi alla sensualità e all’istinto. Amare la Bestia significa diventare come la Bestia, perdere i ricordi e in definitiva, la consapevolezza. L’animale è amorale e incapace di vero pensiero. E’ una lama a doppio taglio, l’animale da spontaneità, la semplice gioia di vivere che è perduta da troppi umani, i colori sono più vividi i suoni sono più ricchi, gli odori e i sapori sono più pieni e vivaci.
Le bestie sanno di aver preso la strada più difficile per tornare dalla Siepe, perché hanno dovuto riprendersi la mente oltre che l’anima, letteralmente a colpi d’artigli.